I giochi d’azzardo sloveni si spostano online

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Ripetiamo spesso che “Mal comune mezzo gaudio”: ma anche in tanti altri Paesi, anche vicini al nostro, esiste una rivoluzione nel campo del gioco d’azzardo ed in quello dei casino online con bonus. Si preparano riforme sulle regole del gioco, anche per quello online e questo vuole dire che anche gli altri Paesi stanno “tenendo sotto mira” il settore e cercano di regolamentarlo meglio ed in modo più attento. La Slovenia, per esempio, ha inviato alla Commissione Europea a Bruxelles una lunga serie di provvedimento che andranno a disciplinare il gioco anche online integrandolo con nuove regole. Questo accade per il consueto periodo trimestrale di stand still durante il quale gli Stati Membri o la Ce stessa potranno inviare osservzioni che saranno poi vincolanti o meno.

Per esemplificare i lavori che si stanno portando avanti in Slovenia si può dire che vengono fissate regole relative alle operazioni di gioco online oppure attraverso altri sistemi, sulla auto esclusione dei giocatori, sul funzionamento dell’autorità di supervisione, sulle operazioni di speciali giochi d’azzardo nei casinò e nelle sale da gioco e sul monitoraggio dei sistemi di gioco. In aggiunta si fissano normative sui requisiti tecnici dei dispositivi di gioco e sui requisiti che devono avere gli operatori per potere avere una licenza.

Sono interventi importanti quelli fatti dalla Slovenia sopratutto quello che riguarda l’auto esclusione, quello sui requisiti tecnici delle apparecchiature e su quelli degli operatori. Poi per quello che riguarda l’online il Ministro delle Finanze emanerà un decreto che conterrà i requisiti in modo dettagliato concernente il funzionamento dei giochi d’azzardo online o mediante qualsiasi altro mezzo di telecomunicazione, le misure a tutela dei giocatori, minori o di altri gruppi vulnerabili ed altri aspetti inerenti all’esercizio dei giochi d’azzardo online.

Anche per l’auto esclusione vi saranno normative precise e dettagliate come il metodo di trasmissione all’autorità di vigilanza delle informazioni sui giocatori che hanno rilasciato la dichiarazione di auto esclusione e la trasmissione di dette informazioni sui giocatori che hanno rilasciato una dichiarazione di auto esclusione al titolare della licenza che fornisce specifici giochi d’azzardo. C’è poi il decreto recante la modifica delle regole sul sistema informativo per il monitoraggio delle macchine da gioco e la modifica delle proprietà tecniche. Modifiche concernenti i requisiti tecnici obbligatori per le macchine da gioco, il metodo di valutazione della loro conformità, lo svolgimento di ispezioni su tali requisiti, la procedura per il rilascio di rapporti a seguito di verifica delle macchine da gioco.

Infine, si toccano anche i requisiti dettagliati imposti ai gestori permanenti di giochi di azzardo tradizionali e di servizi di scommesse. Si definiscono i requisiti tecnici, spaziali e di personale, le risorse attive da utilizzare per il pagamento delle vincite e l’adempimento di altri obblighi inerenti l’esercizio di giochi d’azzardo tradizionali e di servizi di scommesse e le attività da svolgere nell’ambito della gestione di giochi d’azzardo tradizionali.

Onestamente, bisognerebbe essere umili e cercare di imparare anche qualcosa dall’esperienza altrui, senza pensare di avere trovato per la gestione del gioco d’azzardo l’ottimale od il meglio di tutto: problematiche il gioco nella sua conduzione in senso generale ne ha certamente procurate e, quindi, perché non dare un’occhiata a ciò che “fanno i Paesi vicini” e fari venire magari qualche idea? Sarebbe una cosa intelligente e valida da mettere in pratica. In fondo qualche mese fa qualcuno ha dichiarato che il nostro mondo del gioco d’azzardo è da prendere come esempio… perché quindi vedere se qualcosa si può ancora migliorare?